Contattaci: +39 09059282 / +39 3463695656 / +39 3488279744

Please enter your username or email address. You will receive a link to create a new password via email.

Ecco come si può innovare nell’immobiliare: i trend emersi dal Forum di Scenari Immobiliari

compra-casa-hacienda-heights

Il clima generale è di prudente ottimismo sulle prospettive dei mercati immobiliari. Il tema dell’innovazione che abbiamo messo al centro del Forum ha fornito molti spunti. Gli investitori esteri hanno dato fiducia al mercato italiano che, comunque presenta aspetti critici, nella tassazione e nelle normative”, riassume Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, al termine della 24ma edizione del Forum di Scenari Immobiliari che ha radunato per due giorni a S. Margherita Ligure oltre 300 imprenditori e manager del real estate italiano e internazionale.

Per capire come l’innovazione abbia cambiato negli ultimi anni il real estate si sono alternate diverse testimonianze, sia italiane sia internazionali.

Architettura. L’archistar Carlo Ratti ha affrontato criticamente la tematica di come sensori e nuovi strumenti elettronici a nostra disposizione stiano modificando il modo di progettare e di dar forma alle nuove strutture, portando come esempi gli esami dei progetti della Senseable City Laboratory, ricerca sviluppata su iniziativa del Massachusetts Institute of Technology e dallo studio Carlo Ratti Associati. Restando in tema di architettura, Andrea D’Antrassi, associate partner della Mad Architects, fondata dall’archistar Ma Yansong, ha accompagnato la platea di esperti del real estate alla scoperta dei progetti dello studio, che si basano su principi ambientali, sociali e urbanistici d’avangurdia: ne sono un esempio le Absolute Towers di Toronto (2006-2012), il Conrad Hotel di Pechino (2008-2013), il complesso residenziale di Via Boncompagni 71 a Roma (2011) e il Museo di Arti Narrative di George Lucas a Chicago, al momento in fase di progettazione.

Coworking. L’innovazione nel comparto degli uffici si esprime oggi principalmente nell’ottimizzazione degli spazi e nella nuova frontiera del coworking, del quale ha portato un esempio di successo tutto italiano Davide Dattoli di Talent Garden, un operatore all’avanguardia che progetta soluzioni di condivisone fruibili secondo l’innovativo modello di business recentemente sviluppatosi negli Usa. La strategia messa in atto non prevede solo di creare ambienti accoglienti, ma anche di studiare programmi di condivisione e networking che aiutino le aziende a crescere, anche attraverso l’attenta e ponderata scelta della location. Partito da Brescia quattro anni fa, Talent Garden è oggi il più grande network europeo di coworking focalizzato sul digitale, con 16 sedi in Europa e più di 1300 membri ospitati nei vari spazi.

Le città. L’innovazione passa anche attraverso il ripensamento delle città ed è stato portato l’esempio di Reinventare Parigi. A raccontare al pubblico del Frum il processo e i risultati conseguiti tramite questo programma è stato l’advisor del comune di Parigi per il progetto, Marion Waller, che ha mostrato alcuni tra i più rivoluzionari e ambiziosi progetti in gara per rimodernare completamente 23 siti della capitale francese. “Il fatto che un progetto così ambizioso e di ampio respiro sia continuato senza cedimenti anche con il cambio politico francese che è avvenuto nel frattempo – ha poi sottolineato Aldo Mazzocco, presidente di Cdp immobiliare – dovrebbe far riflettere le amministrazioni delle città italiane, dato che quando cambia una giunta qui si deve ricominciare tutto daccapo”. Secondo Mazzocco, le innovazioni vanno fatte su grande scala, come nel caso di Parigi e guardando al lungo periodo. – – – continua a leggere